Mercatini di Natale in Italia

Oggetti in vendita in una bancarella

Il natale accende gli animi dei piccini ma anche dei più grandi, che riscoprono il fanciullo di un tempo, andando alla scoperta di luoghi che possono riportare al natale che fu, ammantando di magia il periodo dell’avvento.
Il natale viene omaggiato in Italia attraverso i caratteristici mercatini che attirano visitatori da ogni dove.

Il natale internazionale di Rovereto

Il natale dei popoli” di Rovereto è un mercatino dal significato mai scontato di questi tempi: la conoscenza del diverso e la sua condivisione.
La città si anima con numerosi stand di legno addobbati a festa che espongono prodotti artigianali dei paesi ospitati, dalla Bielorussia all’oriente: dalla centrale “Piazza Rosmini” con il grandissimo albero di natale, alla “Piazzetta Giovanna Maria della Croce” con il grazioso mercatino degli artisti, fino a “Piazza Loreto” dove si svolge la “Bottega Artigiana” con le aziende del Trentino che mostrano i propri tesori. Il fiore all’occhiello del mercatino è poi la mostra dei presepi, da quello napoletano a quello degli artigiani di Salisburgo.

Rovereto è una cittadina medioevale della fertile Vallagarina, sovrastata dal “Castello di Rovereto” del X secolo, un tempo fortino e caserma, e oggi sede del “Museo Storico Italiano della Guerra“. La città ospita tra palazzi settecenteschi, il moderno “Museo di Arte Moderna e Contemporanea” con la rilevante cupola in vetro.

Passeggiando lungo la raffinata Via degli Orefici si giunge all’antica “Chiesa di San Marco” con il leone sulla facciata, segno della dominazione veneziana del XV secolo. I rintocchi serali di una campana, sono riconducibili a “Maria Dolores“, la campana più grande d’Europa che ricorda i caduti delle guerre.

Il natale nell’antica Bressanone

Nella città tirolese di Bressanone si svolge un delizioso mercatino natalizio. Il teatro della magia del natale è “Piazza Duomo” dove decine di casette di legno attirano i curiosi con le più belle decorazioni natalizie, con manufatti di vetro, con candele profumate e statuine del presepe nel legno dei monti circostanti, senza dimenticare le tipiche leccornie della valle Isarco: il tutto con le dolci melodie natalizie in sottofondo. Anche a Bressanone nel “Palazzo Episcopale” è allestito il “Museo dei Presepi” con lavori dall’età barocca ad oggi.

I bambini potranno divertirsi a perdifiato su giostrine a vapore o galoppando un pony: a proposito, la chicca di questo romantico periodo a Bressanone è la possibilità di attraversare le vie della città, dal “Duomo di Bressanone” con i suoi elementi barocchi, al vicino “Chiostro” romanico del XIV secolo, a bordo di una carrozza.

Ma Bressanone non è solo la pittoresca “Piazza Duomo“, con la marmorea “Colonna millenaria” sovrastata dall’agnello dorato simbolo della città. Nei paraggi, raggiungibili a piedi, ci sono infatti il “Palazzo Vescovile” con bellissime logge rinascimentali, il magnifico “Palazzo Municipale” con la torre medioevale e il curioso “Museo della Farmacia” per fare un salto nel passato.

Un natale dal sapore antico

Certamente la cultura mitteleuropea di Trento, si rispecchia nel suo mercatino natalizio, che richiama antichi mercatini medioevali austriaci e tedeschi.

Piazza Cesare Battisti” e “Piazza Fiera” si accendono delle calde luci e colori delle più di novanta casette che espongono prodotti di artigianato locale, da sculture in legno ad addobbi, dai tessili alle candele in cera d’api, col trenino di Babbo Natale ad allietare i più piccoli.
Sono organizzati concerti natalizi, itinerari per degustare golosità come i deliziosi “bretzel“, lo strudel, il caldo vin brulé, e percorsi tra le vie eleganti della città alla scoperta delle sue bellezze e delle sue piazze, come “Piazza Dante“, “Piazza Fiera” avvolta dalle duecentesche “Mura Vanghiane” e dalla merlata “Porta S.Croce“, e “Piazza Duomo” con la centrale “Fontana del Nettuno” del 1767 sulla quale si affaccia il “Duomo” in stile romanico-lombardo.

Merita una visita anche il “Castello del Buonconsiglio” la cui parte antica risale al 1200 e nella cui “Torre dell’Aquila” vi si trovano splendidi affreschi ei 12 mesi dell’anno, nello stile cavalleresco-medioevale.