Montalcino: nella natura incontaminata dove nasce il Brunello

uva - Montalcino: nella natura incontaminata dove nasce il Brunello

Immerso nel bel verde della Toscana, non molto distante da Siena, è situato un incantevole borgo medioevale. Montalcino ha mantenuto la conformazione architettonica del XVI secolo, è una città storica che possiede la sua cinta muraria e il castello.

Il Brunello

Montalcino è conosciuta prevalentemente per il suo famosissimo vino che si produce nelle sue verdi terre, il Brunello. Il vino di questa tipologia è tra i più apprezzati d’Italia e deve il suo successo a Ferruccio Biondi Santi che, sul finire del 1800, pensò fosse opportuno cambiare i vitigni da cui è prodotto il Chianti con quelli della tipologia del Sangiovese. Il Brunello è un vino prodotto al 100% da uve Sangiovese. È un vino rosso, che prevede un lungo periodo di affinamento: almeno due anni in botti di quercia e 4 mesi in bottiglia. Il Brunello si può consumare solo dopo cinque anni dal periodo in cui è stata fatta la vendemmia.

Arte

Uno dei luoghi più visitati di Montalcino è la fortezza. Realizzata nel 1381 da Domenico di Feo e Mino Foresi, questo monumento storico è rimasto quasi intatto dal Medioevo. La fortezza è situata su un colle di circa 567 metri, ha una struttura pentagonale e una sagoma imponente.

La vista dalla Rocca è spettacolare: è possibile vedere dall’alto tutta la Val d’Orcia e le sue meravigliose colline. All’interno delle fortezza, nella torre principale è situata l’Enoteca, un luogo molto frequentato dagli amanti del vino delle zone. In questo luogo è possibile degustare il Brunello e gli altri vini prodotti nel senese con dei piatti tipici della zona.

Le Chiese da visitare a Montalcino sono: Sant’ Agostino, Sant’ Egidio e San Francesco.

In Piazza del Popolo, la piazza principale della città, ha sede il Palazzo dei Priori, dove è situato il Comune.

Gli amanti dei musei e della cultura nel luogo non possono perdere il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra, dove potranno vedere dipinti e sculture che rappresentano delle figure religiose, e il Museo del Vetro, in cui il tema centrale è appunto il vetro e la sua storia.

Nell’area di Montalcino, in un luogo magico immerso nel verde è situata l’abbazia di Sant’Antimo, un monastero abbandonato che nel 1979 è stato riqualificato grazie ad un gruppo di sacerdoti. La chiesa dell’abbazia è aperta dalle 6,45 alle 21:00 e l’ingresso è gratuito.

Cultura

La fortezza è spesso la location di eventi di carattere culturale come il Jazz & Wine Festival, un evento in cui si può ascoltare della musica jazz accompagnandola con un bicchiere di vino della zona, il tutto in uno splendido luogo di un’altra epoca storica.
L’atmosfera che si respira nel borgo lo rende magico e suggestivo e passeggiare per le stradine di Montalcino è come tuffarsi in un luogo di altri tempi, di antichi mestieri, di arte, cultura e soprattutto di buon vino.