Un’amatriciana per Amatrice: ecco come la ristorazione raccoglie fondi per i terremotati

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Un’amatriciana per Amatrice è il nome di una lodevole iniziativa che è stata organizzata in brevissimo tempo, e che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per le vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia nella notte del 24 agosto, attorno alle 3:30.

Il nostro paese è ancora profondamente colpito e ferito da quanto è accaduto, una tragedia immane che ha causato ben 250 morti, cifra che purtroppo, secondo le Autorità, è destinata a crescere ulteriormente.  Allo strazio legato al fatto che così tante persone hanno perso la vita in questa così grande tragedia si unisce ovviamente il dolore dei familiari e degli amici delle vittime, senza trascurare i tantissimi feriti, le famiglie che hanno visto crollare la loro casa, e tutte le persone che hanno urgentemente bisogno di beni di prima necessità e di assistenza.
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, e allo stesso tempo sono stati messi a disposizione numerosi canali per effettuare delle donazioni in denaro, quantomai necessarie in questi terribili giorni che la nostra nazione si è improvvisamente ritrovata a dover vivere.

Un’amatriciana per Amatrice è un’iniziativa che mira a coinvolgere ad ampio raggio il mondo della ristorazione, e la relativa organizzazione sta cercando, in questi giorni, di coinvolgere il maggior numero possibile di ristoranti, anche oltre i confini nazionali. L’obiettivo di Un’amatriciana per Amatrice è quello di raccogliere dei fondi da destinare subito alle popolazioni terremotate, ma questa iniziativa ha, allo stesso tempo, anche un forte valore simbolico.

Il terremoto che ha causato così tante vittime ha infatti avuto il suo epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, e ha danneggiato molto profondamente i piccoli centri di Pescara del Tronto ed Amatrice.
Amatrice, come si può intuire dal nome, è un comune italiano che può vantare nel proprio bagaglio gastronomico un piatto che merita senza dubbio di essere considerato una delle icone della cucina italiana, ovvero la pasta all’amatriciana.
Questi saporiti spaghetti preparati con pomodori, pecorino romano e peperoncino fresco sono un primo piatto semplice e saporito, e l’iniziativa Un’amatriciana per Amatrice ha considerato questa specialità tipica reatina come lo strumento ideale per organizzare una campagna di raccolta fondi efficace.

L’idea di fondo è molto semplice: tutti i ristoranti che vorranno aderire all’iniziativa benefica dovranno inserire nel proprio menu, in un giorno a discrezione tra il 12 e il 18 settembre 2016, gli spaghetti all’amatriciana.
I proventi che i ristoranti incasseranno tramite la vendita di questo primo piatto nel giorno indicato verranno interamente utilizzati come aiuti per le popolazioni terremotate, e nello specifico verranno impiegati per supportare la rinascita delle imprese situate nei comuni di Amatrice, appunto, di Accumuli, di Arquata del Tronto e di Pescara del Tronto.

Tra i promotori di questa iniziativa vi è un ente molto importante quale Confesercenti, il quale ha attivato un apposito conto corrente che verrà impiegato per la raccolta fondi eseguita tramite questa modalità.
L’adesione all’iniziativa è del tutto libera e, come accennato, può riguardare sia ristoranti italiani che stranieri; le imprese ristorative che vorranno partecipare riceveranno subito una locandina da esporre presso il proprio locale e tutto il materiale necessario per eseguire regolarmente la procedura di iscrizione.