La pizzica salentina è un ballo noto in tutto il mondo grazie al suo ritmo coinvolgente e alla sua storia legata ad un misto di leggenda e superstizione che affascina i viaggiatori. Infatti si trattava di un ballo curativo per lenire gli effetti del morso della taranta. Infatti muovendosi a ritmo scatenato si riusciva a mandar via il veleno dell’animale. Solo l’invocazione e la grazia di San Paolo potevano fermare i tarantolati, che ballavano accompagnati da strumenti tipici come i tamburelli.
Oggi la pizzica è legata alla tradizione di molti paesi salentini, dove è particolarmente sentita e tra le vie dei centri storici non è inusuale imbattersi in donne più anziane che insegnano i passi alle nipotine.
Il grande concerto della Notte della Taranta rappresenta un evento straordinario in cui migliaia di appassionati si ritrovano a fine agosto a Melpignano per ballare tutta la notte. Gli artisti che prendono parte al cosiddetto concertone non sono natii del posto ma sono grandi nomi delle scene musicali che si cimentano a cantare canzoni tipiche, in dialetto, mentre il tamburello diventa il protagonista.
Prima del concerto finale molti artisti si ritrovano nelle piazze dei paesi per organizzare concerti. Molto noti sono i tamburellisti di Torre Paduli. Proprio in questa località si svolge il 16 agosto un concerto di taranta con ballerini e musicisti che sullo sfondo del mare ballano questa danza tipica.
Un altro luogo emblema della tradizione della Pizzica nel Salento si trova a Galatina, ed è il pozzo miracoloso, situato vicino la cappella di San Paolo. Qui le tarantate venivano condotte a bere per ottenere il miracolo, dopo aver fatto il segno della croce sulla ferita.
Per vivere al meglio la tradizione della pizzica n
La tradizione della pizzica non è legata soltanto all’universo femminile. Per gli uomini vi è la pizzica a scherma che è un ballo che tende ad imitare i movimenti che si eseguono durante questo sport.
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